Università di Salerno
Organizziamo attività all’Università di Salerno dal 24 giugno 2024
Quel giorno abbiamo inaugurato Filosofi in erba, un prolungamento offline (e all’aperto, con pranzo sociale!) del nostro laboratorio di lettura online, che si è poi trasformato in uno spazio di condivisione e di dialogo più ampio.
Oggi Filosofi in erba è un’occasione per tutte le studentesse e gli studenti dell’Ateneo di Salerno che vogliono approfondire e raccontare un libro di filosofia. Chiunque può scegliere un testo insieme al nostro responsabile scientifico (il prof. Davide Monaco) e commentarlo durante un incontro ospitato dalla biblioteca “E. R. Caianiello”. Gli incontri sono aperti a tutti e organizzati in collaborazione con l’associazione studentesca Link Filosofia.
- Origine della disuguaglianza di Jean-Jacques Rousseau;
- La struttura delle rivoluzioni scientifiche di Thomas S. Kuhn;
- Il nichilismo di Franco Volpi;
- Cosa si prova ad essere un pipistrello? di Thomas Nagel;
- Accelerazione e alienazione di Hartmut Rosa;
- Perché la guerra? di Sigmund Freud e Albert Einstein;
- Nessuna sottomissione. Il femminismo come critica dell’ordine sociale di Chiara Bottici;
- Realismo capitalista e Comunismo acido di Mark Fisher;
- Capitalismo cannibale di Nancy Fraser;
- Fisica e filosofia di Werner Heisenberg;
- Femminismo per il 99%. Un manifesto di Cinzia Arruzza, Nancy Fraser e Tithi Bhattacharya;
- Un paradigma in cielo. Platone politico da Aristotele al Novecento di Mauro Vegetti;
- Manifesto cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo di Donna J. Haraway;
- Psicopolitica. Il neoliberismo e le nuove tecniche del potere di Byung-Chul Han.
All’Università di Salerno abbiamo anche promosso una serie di seminari in presenza. Abbiamo provato a costruirli intorno a temi attuali, con un approccio interdisciplinare e un linguaggio chiaro.
Tecnica e capitale. Marx e Heidegger è stato un ciclo di seminari dedicato alle diverse declinazioni del rapporto tra progresso tecnologico, sistema economico e contesto sociale. Insieme ai professori Giso Amendola (UNISA), Francesco Vitale (UNISA) e e Gennaro Imbriano (Università di Bologna) ci siamo chiesti se e come la filosofia può decifrare i cambiamenti sociali che la tecnica e il capitale continuano a produrre.
Forme della critica e forme della filosofia è il nome che abbiamo dato a una serie di seminari dedicati ad approfondire la natura critica del sapere filosofico. I professori Giorgio Fazio (Università di Roma “La Sapienza”), e Roberto Mordacci (Università Vita e Salute San Raffaele) ci hanno aiutato a interrogarci sull’attualità e sui limiti della teoria critica.
Dalla prima alla seconda rivoluzione quantistica è stato un ciclo di seminari dedicato alla crisi della fisica classica, alle basi della meccanica quantistica e alla seconda rivoluzione quantistica. I ricercatori Luciano Jacopo D’Onofrio (Dipartimento di Fisica UNISA) e Mario Cuoco (Dipartimento di Fisica UNISA) hanno tradotto per noi, in parole accessibili ma non semplicistiche, una teoria fisica che ha rivoluzionato il nostro modo di vedere il mondo.
Sempre all’Università di Salerno, il 10 marzo 2025 abbiamo organizzato il nostro primo Convegno: La filosofia come interpretazione del proprio tempo.
Relatrici e relatori ci hanno aiutato a riflettere
- su Open Science e Public Science;
- sui temi della discriminazione e delle questioni di genere nei contesti dell’ecologia, dell’intelligenza artificiale, delle biotecnologie e della medicina.
Dall’Ateneo di Salerno hanno partecipato le docenti e i docenti: Adalgiso Amendola, Armando Bisogno, Clementina Cantillo, Mariangela Milone, Davide Monaco e Francesco Tomatis.
Alle loro riflessioni si è aggiunto il prezioso contributo della professoressa Chiara Bottici, Direttrice del Dipartimento di Filosofia della New School for Social Research di New York e Co-fondatrice del Gender & Sexualities Studies Institute. Autrice di libri sul femminismo, sull’identità di genere e sulla discriminazione sessuale, la docente ha arricchito il dibattito proposto dal Convegno con un intervento su femminismo ed ecologia queer a partire dall’Etica di Spinoza.
Il 30 settembre 2025, abbiamo inaugurato il nuovo anno accademico con il workshopPensare la Pace. Filosofia e pratiche della nonviolenza, organizzato in occasione della prima edizione universitaria di EireneFest – Festival della Pace e della Nonviolenza. È intervenuta la professoressa Marina Calloni (Università di Milano - Bicocca) e sono stati coinvolti studentesse e studenti dell’Università di Salerno e classi delle scuole superiori del territorio, grazie al contributo della SFI – Società Filosofica Italiana.
Il 4 novembre 2025, abbiamo ospitato il professor Massimo Cacciari (Università Vita e Salute San Raffaele, Accademico dei Lincei) per un seminario su Filosofia e scienza oggi. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, il Dipartimento di Fisica “E. Caianiello” e il Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno, un indizio della forte interdisciplinarietà che guida il nostro progetto!
Nel seminario Public Philosophy, Raffaele Mirelli (Direttore Scientifico dell’IN-Philosophy Festival di Ischia e Napoli) ha raccontato, a partire dalla propria esperienza, come la filosofia pubblica, una pratica relazionale, territoriale e condivisa, possa riportare oggi il filosofo nella polis, come daimon pubblico, mediatore tra sapere e vita.
Con il ciclo Da Heidegger a Marx. Scienza, Tecnica e Capitale abbiamo poi esplorato diverse prospettive critiche sul rapporto tra sapere scientifico e organizzazione economico-sociale. Con la professoressa Valeria Giordano (Università di Salerno) abbiamo affrontato una rilettura femminista del rapporto tra scienza, tecnologia e capitale; con il professor Sandro Luce (Università di Salerno) il tema del governo degli algoritmi e delle nuove forme di accumulazione capitalistica; con il professor Gennaro Imbriano (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna) il rapporto tra filosofia e critica dell’economia politica.
Stiamo facendo Filosofia al Presente all’Università di Salerno e… sta andando bene.
Sorridiamo a ogni proposta delle filosofe e dei filosofi in erba che scelgono di accogliere il nostro invito.
Ogni lezione, ogni singola mano alzata per porre domande o per provare a dare risposte: tutto continua a raccontarci che una convivenza tra rigore accademico, linguaggio accessibile, attualità e dialogo è possibile!
Tutte le attività di quest’anno stanno convergendo in un progetto pensato per dare voce alle studentesse e agli studenti dell’Università di Salerno: «Rivoluzioni», una rivista di public philosophy e public science che approfondisce temi come le teorie di genere, l’attualità politica, la critica sociale, scienza e tecnologia, senza dimenticare il cinema, la poesia e altri spunti artistici. Interessi diversi, attraversati da un’unica volontà: riflettere insieme sul nostro presente!